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Danni del freddo sulla pelle: PREVENZIONE - VITAYES

Se hai la pelle sensibile, sai già che ai primi freddi è necessario correre ai ripari per evitare arrossamenti, secchezza della pelle e la comparsa precoce di nuove rughe di espressione. Ma perché il freddo è così dannoso per la pelle del viso?

Effetti del freddo sulla pelle

Quando le temperature scendono, la pelle si secca più facilmente: dopo una giornata all’aria aperta, la sentiamo tesa e spesso presenta arrossamenti, che peggiorano con lo sfregare delle sciarpe sil viso. Questi effetti così evidenti sono dovuti essenzialmente a tre meccanismi.

  1. Le basse temperature provocano la vasocostrizione, ossia i capillari si restringono e l’afflusso del sangue diminuisce nelle zone periferiche. Questo meccanismo serve al corpo per dissipare meno calore possibile e mantenere gli organi interni al caldo, ma ha un grave effetto collaterale per gli strati epidermici più superficiali. A causa della vaso costrizione, infatti, la pelle riceve meno ossigeno e meno nutrimento. Tutto ciò si traduce in un minor ricambio cellulare e in un rallentameno della produzione di collagene e elastina. Per questo la cute appare immediatamente meno elastica e quindi più soggetta a traumi e invecchiamento.
  2. A causa del minor apporto di nutrimento, anche la barriera lipidica, il naturale film protettivo della cute, tende ad assottigliarsi ed altrarsi. Per questo la pelle è più sucettibile e anche lo sfregamento più delicato porta immediatamente alla formazione di arrossamenti e screpolature.
  3. Al freddo si associano frequenti sbalzi di temperatura, ad esempio quando entriamo e usciamo da ambienti riscaldati. Questo determina un’improvvisa vaso dilatazione, che accentua gli arrossamenti, e non permette alla pelle di assestarsi e trovare un nuovo equilibrio.

Tutti questi effetti sono ovviamente più gravi ed evidenti nelle zone del corpo che lasciamo scoperte ed esposte allo stress ambientale, ossia le mani e, soprattutto, il viso.

 

Come contrastare gli effetti del freddo sulla pelle?

Ecco 3 abitudini fondamentali per mitigare gli effetti del freddo, prevenirne i danni sulla pelle e agire preventivamente sull’invecchiamento cutaneo.

  1. Pulizia del viso delicata – Più che mai, evita di sfregare la pelle. Utilizza acqua tiepida, mai troppo calda o completamente fredda, per evitare il più possibile sbalzi di temperatura, e non utilizzare saponi e prodotti astringenti. Se ti piace l’idea delle soluzioni “fatte in casa”, preparati un infuso di camomilla in acqua minerale con qualche goccia di limone, e utilizzalo al posto dell’acqua e del tonico.
  2. Scegli un siero che risvegli l’energia della cute – Visto che la cute riceve meno nutrimento, a causa della vaso costrizione, è necessario “svegliare” i mitocondri. I mitocondri sono le centrali energetiche della cellula, ossia producono l’energia necessaria ai tessuti per rigenerarsi e sintetizzare le proteine necessarie a mantenersi efficienti, come l’elastina e il collagene. Cerca principi attivi giusti, come ad esempio la Vitamina C, ma anche complessi vegetali indicati per la stimolazione rigenerativa.
  3. Idratazione profonda, senza ingredienti oleosi – Anche se non hai superato i 35 anni, in inverno utilizza una crema idratante che, oltre ad assicurarti un fattori di protezione dai raggi UV (sì, anche in inverno i raggi UV sono dannosi per la pelle del viso!), fornisca una base nutriente adeguata a ripristinare ed equilibrare il film lipidico. Questi nutrienti devono fornire idratazione cutanea e stimolare la produzione di collagene, ma non alterare la cute, quindi evita i prodotti oleosi, anche se hai l’impressione che ti diano sollievo: sono falsi rimedi! Le sostanze oleose non devono mai rimanere a lungo sulla pelle. A lungo andare, infatti, prodotti troppo grassi ostruiscono i pori e non permettono alla pelle di trovare il proprio equilibrio.